Nuova regola del 2026: le auto con più di 100.000 miglia potrebbero ancora essere coperte dall'assicurazione: controlla il tuo veicolo.
Dal pendolare tra Milano e Torino alla vecchia utilitaria usata per le ferie in Puglia, una nuova regola del 2026 potrebbe cambiare la copertura assicurativa per le auto con oltre 100.000 miglia. Prima del rinnovo, verifica con attenzione il tuo veicolo, la tua polizza e le condizioni previste: un dettaglio può incidere sul premio, sulla copertura o sull'esito della richiesta, soprattutto per chi percorre molti chilometri ogni anno.
Il chilometraggio di un veicolo è uno dei parametri più considerati dalle compagnie assicurative nel momento in cui calcolano il premio o valutano l’idoneità alla copertura. Superare soglie elevate, come le 100.000 miglia (circa 160.000 chilometri), non esclude automaticamente un veicolo dalla possibilità di essere assicurato, ma può influenzare le condizioni contrattuali in modo significativo. Conoscere i propri diritti e le dinamiche del mercato assicurativo è il primo passo per fare scelte consapevoli.
Nuove soglie per l’assicurazione auto
Le compagnie assicurative non utilizzano il chilometraggio come unico criterio di valutazione. Oltre ai chilometri percorsi, vengono considerati l’anno di immatricolazione, la storia dei sinistri, la regolarità della manutenzione e la tipologia di utilizzo del veicolo. In Italia, la normativa assicurativa di base prevede l’obbligo di copertura RC auto per tutti i veicoli circolanti, indipendentemente dal chilometraggio. Tuttavia, le condizioni delle polizze accessorie, come kasko o furto e incendio, possono variare sensibilmente in base allo stato generale del veicolo.
Cosa cambia per i chilometraggi alti
Un veicolo con chilometraggio molto elevato potrebbe essere soggetto a una valutazione più attenta da parte dell’assicuratore, specialmente per le coperture che vanno oltre la responsabilità civile obbligatoria. Alcune compagnie applicano franchigie più alte o escludono determinati danni per veicoli considerati ad alto rischio di usura. In altri casi, possono essere richieste perizie o documentazione aggiuntiva sulla manutenzione effettuata nel tempo. Conoscere questi aspetti in anticipo permette di negoziare condizioni più favorevoli.
Verifica della polizza prima del rinnovo
Prima di rinnovare la propria assicurazione, è fondamentale leggere attentamente le condizioni del contratto. Alcune polizze contengono clausole che limitano la copertura oltre una certa soglia di chilometri o in presenza di un veicolo con più di un determinato numero di anni di vita. Confrontare le offerte di più compagnie assicurative tramite preventivi aggiornati è una pratica consigliata per chiunque, ma diventa ancora più importante per chi possiede un veicolo con alto chilometraggio. Rivolgersi a un broker assicurativo indipendente può aiutare a interpretare le clausole contrattuali con maggiore chiarezza.
Impatto su famiglie e pendolari
Chi utilizza l’auto quotidianamente per lavoro o per necessità familiari accumula chilometri in tempi brevi. Per queste categorie di automobilisti, raggiungere soglie elevate è una realtà concreta e non un’eccezione. È importante sapere che la copertura RC auto rimane obbligatoria per legge anche per i veicoli più usati, ma le garanzie accessorie potrebbero essere soggette a limitazioni. Pianificare il rinnovo con anticipo e valutare eventuali polizze specifiche per veicoli ad alto chilometraggio può fare la differenza in termini di protezione e costo.
| Tipologia di veicolo | Chilometraggio indicativo | Effetto tipico sulla polizza |
|---|---|---|
| Utilitaria urbana | Fino a 80.000 km | Premi standard, copertura ordinaria |
| Auto familiare usata | 80.000 – 150.000 km | Possibile valutazione aggiuntiva |
| Veicolo da pendolare | 150.000 – 200.000 km | Possibile aumento del premio |
| Auto con utilizzo intensivo | Oltre 200.000 km | Polizze dedicate o franchigie più alte |
I prezzi, i tassi o le stime di costo menzionati in questo articolo si basano sulle informazioni più recenti disponibili, ma possono cambiare nel tempo. Si consiglia di effettuare ricerche indipendenti prima di prendere decisioni finanziarie.
Consigli utili per gli automobilisti italiani
Mantenere aggiornata tutta la documentazione relativa alla manutenzione del veicolo, come il libretto dei tagliandi e le ricevute delle revisioni periodiche, è una buona abitudine che può tornare utile anche in ambito assicurativo. Alcune compagnie tengono conto dello stato di manutenzione dichiarato o documentato nella determinazione del premio. Inoltre, è utile consultare periodicamente le comunicazioni dell’IVASS, l’istituto italiano di vigilanza sulle assicurazioni, per restare aggiornati su eventuali cambiamenti normativi che riguardano i consumatori.
Valutare con attenzione la propria situazione, confrontare le offerte disponibili e documentare lo stato del veicolo sono le azioni più concrete che ogni automobilista può mettere in pratica per gestire al meglio la propria copertura assicurativa, indipendentemente dai chilometri percorsi.